
Seminario di Biagio de Giovanni: “Tra Scienza Nuova e Fenomenologia dello Spirito” 21-23 marzo 2016
Tra Scienza Nuova e Fenomenologia dello Spirito:
la filosofia come racconto della formazione della coscienza europea
Seminario del Prof. Biagio de Giovanni all’Istituto italiano per gli studi storici
21-23 marzo 2016
Lunedì 21 e martedì 22 marzo, ore 16.00, mercoledì 23 ore 10.00 nella sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, Palazzo Filomarino – via Benedetto Croce 12, il Prof. Biagio de Giovanni terrà il seminario: Tra Scienza Nuova e Fenomenologia dello Spirito: la filosofia come racconto della formazione della coscienza europea nell’ambito del programma dei seminari 2015-16 sul tema “La formazione della classe dirigente”.
Info: 081/5517159 – 5512390 – segreteria@iiss.it – Gli uditori esterni possono inviare richiesta di partecipazione allegando il curriculum vitae entro le ore 12.00 di Lunedì 21 Marzo.
Biagio de Giovanni è Professore emerito all’università L’Orientale di Napoli. È stato borsista dell’Istituto italiano per gli studi storici nell’anno accademico 1954-55. Ha insegnato Filosofia politica, Storia delle dottrine politiche, Filosofia morale in tre università meridionali: Bari, Salerno, Napoli. Nel 1989 è eletto deputato al Parlamento Europeo nelle liste della Sinistra Unitaria. È, fino al 1990, membro del comitato editoriale del settimanale del P.C.I. “Rinascita”; fino al 1994 è membro del G.U.L. (Gruppo per l’unità della sinistra europea), nonché della Comitato per gli Affari Legislativi e di Diritti dei Cittadini, della Commissione Affari Istituzionali, vice presidente della Commissione Parlamentare per le autorizzazioni a procedere, della Delegazione per i Rapporti con la Repubblica Popolare Cinese del Parlamento Europeo. È stato Rettore dell’università L’Orientale e Presidente della Commissione affari istituzionali del Parlamento europeo. Ha ricevuto la Legion d’onore della Repubblica francese. La sua attività di ricerca interessa l’intreccio di filosofia, storiografia e diritto nell’età moderna, investendo i fondamenti della dottrina politica europea. Suoi contributi su Vico, Cartesio, Spinoza, Hegel, Schmitt (solo per citarne alcuni) sono apparsi in riviste e monografie. È stato tra i fondatori della rivista di filosofia politica Il centauro.
Tra i suoi volumi più recenti: L’ambigua potenza dell’Europa, 2002; La filosofia e l’Europa moderna, 2004; Hegel e Spinoza. Dialogo sul moderno, 2012; Alle origini della democrazia di massa. I filosofi e i giuristi, 2013; Il tramonto del Principe, 2013; Disputa sul divenire. Gentile e Severino, 2014; Elogio della sovranità politica, 2015