Francesco Cissello, Chierici e religiosi in movimento in una città comunale («Monografie», 82)

Francesco Cissello, Chierici e religiosi in movimento in una città comunale («Monografie», 82)

Francesco Cissello
Chierici e religiosi in movimento in una città comunale. Territorio, confini e relazioni di Vercelli (XI-XIII secolo)

«Monografie», 82

Editore il Mulino 2026
560 pagine
978-88-15-39202-2

 

La mobilità territoriale delle persone è stata da tempo riconosciuta come uno degli aspetti centrali e più caratteristici nella crescita (demografica, di peso politico ed economico) dei comuni italiani del XII-XIII secolo. Il presente volume intende puntare l’attenzione su un particolare segmento della mobilità, quello ecclesiastico, che si pone all’incrocio tra le dinamiche politiche e clericali, evidenziando la progressiva costruzione dello spazio di relazioni di un comune e della sua Chiesa. L’ambito prescelto è quello di Vercelli, comune egemone nel Piemonte bassomedievale: attraverso lo spoglio di un materiale documentario ricco e vario, si prendono in esame i legami della città piemontese con territori posti a breve, media e grande distanza. I percorsi di chierici e religiosi disegnano, in effetti, un raggio di relazioni che spazia dal Monferrato alla Terrasanta; dai centri dell’Italia settentrionale fino al Regno d’Inghilterra. Ne risulta un’immagine per molti versi nuova e meglio definita di una città comunale all’apice della sua potenza.

Francesco Cissello (Torino, 1988) è stato borsista dell’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli, svolgendo ricerche dedicate ai testamenti dei canonici nel Piemonte bassomedievale nel 2017-18, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze storiche presso l’Università degli studi di Torino nel 2018. Ha pubblicato articoli su riviste scientifiche italiane, organizzato e partecipato a convegni nazionali e internazionali. Attualmente è docente di Filosofia e Storia nei Licei.