Tra storia antica e moderna di Ettore Lepore

Tra storia antica e moderna di Ettore Lepore

Nella collana dei «Saggi» è apparso il volume n° 5:

 

Ettore Lepore, Tra storia antica e moderna. Saggi di storia della storiografia, a cura di Alfredina Storchi Marino, pp. lxxxvi-406. [i.s.b.n. 978-88-15-29310-7]. € 45,00.

Alfredina Storchi Marino, Le ragioni di una pubblicazione. Appunti per una storia di generazioni –  Il capitale dell’antica storia. Quasi un’introduzione – Theodor Mommsen – Dalle forme alla storia del mondo antico – Luigi Pareti (1885-1962) – Verità e storia in Concetto Marchesi – Gramsci nella cultura italiana – Economia antica e storiografia moderna (appunti per un bilancio di generazioni) – La storia antica nella cultura storica italiana tra Otto e Novecento – Cesare e Augusto nella storiografia italiana prima e dopo la seconda guerra mondiale – Una storiografia di transizione? «Strategia eclettica» e «nuova storia politica»Gli studi antichi al X Congresso internazionale di scienze storiche Gli studi antichi all’XI Congresso internazionale di scienze storiche  – Sul mutamento sociale di società antiche a contatto: problemi storiografici e metodologici – La storia economica del mondo antico  – Due interventi al convegno su Chabod – Storiografia contemporanea e dibattito teorico –  Appendice.

 

Tra storia antica e moderna nasce da un appunto di Ettore Lepore del 1989, che contiene l’indice per un libro, da comporre con alcuni suoi studi di carattere storiografico, alcuni celebri, altri poco noti e non facilmente reperibili. Alfredina Storchi Marino, che ha curato il volume, individua un progetto, dietro la scelta e la successione, più volte
ripensata, dei saggi, che verte su un ambito di studi che ebbe nel tempo sempre maggiore spazio nel lavoro di Ettore Lepore, quasi fosse il campo di riflessione più consono alla sua indole di studioso: la storia della storiografia. La raccolta è stata pensata in un intreccio significativo: quello dei contributi su singoli o più autori fra Otto e Novecento e quello rilevante anche sotto l’aspetto teorico degli studi storici internazionali, a partire dal secondo dopoguerra.
La presentazione in un volume unitario di questi saggi, tuttora attuali, contribuirà ad approfondire il pensiero e il metodo di Ettore Lepore, a gettare nuova luce sulla storiografia del Novecento e a formare le nuove generazioni di studiosi.

 

ETTORE LEPORE (Napoli, 3 luglio 1924 – 24 marzo 1990), storico dell’antichità classica, formato
alla scuola di Luigi Pareti e di Giovanni Pugliese Carratelli, è stato allievo dell’Istituto italiano per gli studi storici nel 1947-48: nella collana «Monografie» ha pubblicato nel 1954 Il princeps ciceroniano e gli ideali politici della tarda repubblica. Dal 1986 ha fatto parte del Comitato scientifico dell’Istituto, dove ha tenuto seminari e lezioni. Docente di Storia greca e romana all’Università degli studi di Bari dal 1956, ordinario dal 1963; dal 1966 all’Università degli studi «Federico II» di Napoli ha insegnato Storia romana (Storia greca dal 1969 al 1976); dal 1973 anche Storia della storiografia. Membro di numerose istituzioni e riviste scientifiche, è considerato tra gli studiosi più innovativi della storia antica: nei volumi sulla colonizzazione greca e la Campania romana (del 1989), negli studi di storia economica e sociale, sulla società romanoitalica tra repubblica e principato, sui rapporti tra Greci e Indigeni in serrato confronto con l’archeologia. Da sempre convinto della stretta connessione tra ricerca storica e storiografica, gli studi di storia della storiografia sono divenuti tratto peculiare del precisarsi nel tempo della sua opera.