Premio Burzio 2019 al volume di E. Alessiato “Lo spirito e la maschera. La ricezione politica di Fichte in Germania nel tempo della Prima Guerra Mondiale” (Il Mulino, 2018)

Premio Burzio 2019 al volume di E. Alessiato “Lo spirito e la maschera. La ricezione politica di Fichte in Germania nel tempo della Prima Guerra Mondiale” (Il Mulino, 2018)

L’Accademia delle Scienze di Torino e la Fondazione Filippo Burzio hanno assegnato al volume di Elena Alessiato, Lo spirito e la maschera. La ricezione politica di Fichte in Germania nel tempo della Prima guerra mondiale (Il Mulino 2018), pubblicato nella collana Saggi dell’Istituto, il Premio “Filippo Burzio” 2019. 

Agli inizi del Novecento si registrò in Germania una strepitosa rinascita di interesse intorno al nome e all’opera del filosofo Johann Gottlieb Fichte (1762-1814). Vari fenomeni fecero da sfondo: il senso di crisi dilagante che accompagnò la svolta del secolo, le correnti vitalistiche e le aspirazioni neoidealistiche, le attese di rinnovamento e i bisogni di giustizia sociale, su tutto lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Soprendente è che, in quel clima surriscaldato, Fichte venne riabilitato tanto in ambito nazional-conservatore, mediante gli slogan della nazione e del popolo tedesco, quanto in ambito socialista-progressista, con gli appelli allo Stato sociale, ai diritti e al lavoro. Il presente studio ricostruisce il fenomeno, in gran parte dimenticato dalla storiografia, della Fichte-Renaissance, ricorrendo a contributi di eminenti personalità filosofiche ma anche a fonti minori, testimoni secondari, autori dimenticati della pubblicistica del tempo. Ne risulta un affresco di tendenze culturali, intuizioni concettuali, idee e sensibilità politiche che aiuta a fare ulteriormente luce, da un punto di vista inedito, su uno dei periodi più travagliati e fecondi del drammatico Novecento tedesco ed europeo.

 

La Commissione ha conferito il Premio con la seguente motivazione: 

“Il volume ricostruisce la ricezione del pensiero di Fichte in Germania ai tempi della Prima Guerra Mondiale. Esso individua due filoni di influenza: da un lato, in chiave maggioritaria, la corrente nazionalistica e dall’altro, seppure in forma meno influente, la tradizione socialista e progressista. Il lavoro appare eccellente sia dal punto di vista della ricchezza di documentazione sia da quello metodologico, collocando il problema in un’ampia cornice storica e valutandolo con solidi strumento critici”.

Qui il link di riferimento:

https://www.accademiadellescienze.it/attivita/premi-e-borse/premio-burzio/burzio-2019