Studi storici e vita civile

Studi storici e vita civile

Nella collana di «Lezioni» è apparso il volume n° 2:

Giuseppe Galasso, Studi storici e vita civile, 2018, pp. 112. [i.s.b.n. 978-88-15-28061-9]. € 12,00.

L’Istituto non vuole insegnare una dottrina della storia. Vuole educare al «concetto moderno della storia». Non vuole — per usare parole di Croce del 1923 — «fare una lezione o una lezioncina», che vuol dire «fare il professore, e fare il professore, vale ripetersi». Vuole educare a un metodo e suscitare una sensibilità: il metodo degli studi storici e la sensibilità al problema del rapporto di quegli studi con l’azione, e cioè con la storia presente e urgente intorno a noi. Ci riferiamo al bisogno di storia come essenziale e imprescindibile funzione sociale: che forma, conserva, trasmette, aggiorna la memoria storica, e vi provvede nei modi più varii presso qualsiasi comunità umana e in qualsiasi condizione di civiltà.

 

Giuseppe Galasso (1929-2018) è stato professore emerito di Storia medievale e moderna all’Università degli studi di Napoli «Federico II», presidente della Società napoletana di storia patria, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei. Allievo dell’Istituto italiano per gli studi storici nel 1953-54, segretario dal 1956 al 1958 con la direzione di Federico Chabod, dal 1987 docente e membro del Consiglio direttivo e dal 2016 del Consiglio scientifico-didattico: nella collana «Saggi e studi» è stato pubblicato il suo La memoria, la vita, i valori. Itinerari crociani (2015).