sede
Il Palazzo Filomarino (vincolato ai sensi della legge 1° giugno 1939 n. 1089, per il suo interesse storico e artistico), dove l'Istituto italiano per gli studi storici ha la sua sede, sito nel centro storico di Napoli, all'angolo fra la via S. Sebastiano e il decumano inferiore dell'antica Neapolis, Spaccanapoli, nel tratto che congiunge la piazza del Gesù Nuovo con quella di S. Domenico Maggiore. Edificato su una preesistente fabbrica d'età angioina, Palazzo Filomarino risale al XVI secolo: al suo ampio cortile con portico cinquecentesco si accede da un fastoso portale barocco, opera di Ferdinando Sanfelice. Benedetto Croce acquistò l'intero 'piano nobile' nel 1912 e vi abitò fino alla morte. Parte di questo appartamento fu da lui destinato a sede dell'Istituto.
La sede dell'Istituto si estende oggi su tre diversi piani del Palazzo per una superficie complessiva di circa 2.200 mq ed è cosi suddivisa:
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i locali al primo piano della superficie di 440 mq sono destinati a deposito della biblioteca e delle pubblicazioni;
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al secondo piano per una superficie di 455 mq vi è la sede originaria, storica (e in queste sale insegnò Giambattista Vico ai giovani principi di Filomarino), e qui si svolgono le manifestazioni pubbliche, i corsi e i seminari, si trovano gli uffici della direzione, della segreteria scientifica ed amministrativa, della redazione e della biblioteca, nonchè le sale di studio per i borsisti e il pubblico esterno;
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al terzo piano, in un appartamento di 300 mq è stata collocata la Biblioteca di Benedetto Nicolini, donata all'Istituto nel 1985;
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al terzo piano in un altro appartamento della superficie di circa 400 mq e oltre 310 mq di sottotetti e terrazzo, di recente acquisito, sono state realizzate stanze per uffici, per la biblioteca e gli archivi, sale di studio,è una sala per riunioni e seminari ed una foresteria.
Le nuove sale dell'Istituto.